FIRENZE, SABATO 27 GIUGNO: IMPORTANTE RIUNIONE AL CENTRO POPOLARE AUTOGESTITO
Nel giardino retrostante la struttura di via Villamagna 27/A, a partire dalle ore 10:30, si tiene una riunione nazionale del Coordinamento Lavoratori e lavoratrici Autoconvocati per l'unità di classe (CLA).

La relazione introduttiva - che si svolge davanti ad una platea di alcune decine di convenuti, appartenenti a diverse organizzazioni sindacali e provenienti da molte parti di Italia - è affidata ad un militante genovese dell'Unione Sindacale di Base che ricorda come da un po' di tempo siano nati numerosi coordinamenti di lavoratori quali: quello del settore alberghiero, quello delle Poste, ed altri ancora.
Continua poi chiarendo che il lavoro che va fatto è quello di tentare di far prendere coscienza ai militanti, che spesso sono sia politici sia sindacali, dell'asoluta necessità della massima unità dei lavoratori e dei sindacati conflittuali, superando una frammentazione che porta ad avere, al momento, tre o quattro esperienze - dello stesso tipo di questa - attive sul territorio.
A seguire comincia il dibattito vero e proprio, con l'intervento di un esponente dell'Adl Cobas di Varese: questi sottolinea come, in questi due anni di esistenza, il CLA non sia ancora riuscito a crescere significativamente, e non sia certamente arrivato a contendere seriamente ai confederali la rappresentanza del mondo del lavoro; da qui la necessità, a parere suo, di alzare il livello delle proposte.
In questo senso è particolarmente importante il discorso del ferroviere viareggino - licenziato dall'azienda per "palese conflitto di interessi" - che propone la creazione di gruppi di lavoro che si occupino di organizzare camapgne nazionali, di mobilitazione e di opinione, sui temi dela sicurezza e salute sui posti di lavoro, nonché della repressione all'interno degli stessi.
Si tratta di idee che verranno riprese da molti degli interventi successivi e verranno assunte come impegno dall'assemblea, così come quella di proporre, a chi è assente oggi, di vedersi per cercare convergenze su alcuni punti qualificanti in vista delle lotte che dovranno essere sostenute nel prossimo futuro.
Conclude poi ricordando che il prossimo lunedì ventinove ricorre l'undicesimo anniversario della strage di Viareggio: in quell'occasione, come capita tutte le settimane (la prossima sarà la 132esima volta) i familiari delle vittime si ritroveranno, a partire dalle ore 23:00, sui luoghi della sciagura per chiedere sicurezza nei trasporti e giutizia per i morti.
Bosio (Al), 28 giugno 2020
Stefano Ghio - Slai Cobas per il sindacato di classe Alessandria/Genova
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